Cento, 5 maggio 1997. Un gruppo di ragazzi, alcuni amici di vecchia data ed altri conosciuti da poco, si riuniscono al Bar Torino a fondano la Polisportiva New Wild Rose, aprendo tre sezioni sportive.

 

Come presidente viene eletto Mirco Alvisi, colui che più di ogni altro fra i fondatori ha spinto per la nascita del sodalizio.

 

Il nome riprende quello di una vecchia squadra di Calcio a Cinque centese (la Wild Rose, appunto, divenuta poi Real Cento) che ha operato tra la fine degli anni 80 e i primi 90.

 

La società si affilia al Comitato ferrarese dell'ente di promozione sportiva UISP e subito si dimostra molto attiva, organizzando già nel 1998 tre gare ciclistiche per amatori (fra cui il Campionato Regionale UISP di 2a serie), proponendo per la prima volta al pubblico il circuito di Molino Albergati.

 

Cinque anni dopo entra a far parte della Nwr anche la sezione pesca, con un campionato interno esclusivo per i soli soci.

 

Nell'organizzazione sono coinvolti i Soci di tutte le Sezioni, sia con compiti logistici che in veste di addetti al circuito. Dopo la gara, poi, un bel pranzo premio per tutti i collaboratori, per tenere vivo lo spirito del gruppo.

 

Una particolare attenzione è sempre stata rivolta all'immagine della Polisportiva e a quella delle tante Ditte che hanno affidato la loro con interventi pubblicitari in varie occasioni.

 

Ne è una dimostrazione la cura con cui, sia in passato che recentemente, sono stati realizzati volantini, depliant, locandine pieghevoli riguardanti eventi organizzati o la divulgazione di notizie sull'attività ordinaria.

 

Grazie ad un costante impegno in tal senso, la NWR è riuscita via via a migliorare le condizioni di tesseramento per i Soci e a garantire loro piccoli servizi tipici di gruppo più grandi e con più esperienza, fattore quest'ultimo determinante in tante situazioni che ha sempre sopperito guardandosi attentamente intorno e armandosi di un'inesauribile passione.

 

Il cuore e la mente della NWR è da sempre il Consiglio Direttivo, che si riunisce due volte l'anno per fare il punto della situazione e stabilire i programmi, affidandone ai Coordinatori delle Sezioni la messa in atto.

 

Si diceva della passione... Oggi tanti praticano uno sport, ma pochi hanno il tempo e la voglia di organizzare continuamente la vita di una Società.

 

Grazie alla passione di pochi, gli altri Soci NWR hanno sempre potuto dedicarsi solo ad andare in bici, a giocare a calcetto o a pescare, come è giusto che sia.

 

E questo, chi tiene su la baracca lo sa bene e trae gioia e soddisfazione proprio dalla gioia e dalla soddisfazione degli altri.